Sono sempre stata affascinata dal mondo della comunicazione, specialmente nelle sue forme più immediate: gli spot televisivi, le raffinate pubblicità sulle riviste patinate, il linguaggio semplice e diretto dei cartelloni.Questo interesse si è presto trasformato nel desiderio di occuparmi attivamente di comunicazione, scegliendo un corso di studi che mi permettesse di lavorare nel settore.
Chiaramente tutto ciò accadeva prima che la parola “comunicazione” fosse sulla bocca di tutti, grazie anche alla diffusione esplosiva di internet e social network.
Sono in molti oggi a definirsi “esperti comunicatori” o “marketing consultants: com'è che allora quando ci parlano di below the line, rifasamento, work in progress, asap, sinergia non si capisce quasi nulla?
Ho deciso che il mio lavoro sarebbe stato quello di aiutare aziende e professionisti a valorizzare le proprie qualità professionali e ad esporle al mondo.
La comunicazione aziendale non si limita all'impaginazione di un volantino o dei biglietti da visita: va pianificata accuratamente, tenendo conto delle risorse a disposizione e degli obbiettivi da conseguire.
